Igiene degli alimenti

Ogni attività che produce, trasforma o somministra alimenti deve rispettare norme precise in materia di sicurezza alimentare.

81 Consulting supporta ristoranti, bar, industrie alimentari e strutture collettive nella gestione dell’igiene degli alimenti, garantendo processi conformi e ambienti sicuri.
Un controllo accurato riduce i rischi per la salute dei consumatori, tutela l’immagine aziendale e previene sanzioni da parte delle autorità competenti.

Sopralluoghi e analisi dei rischi

I tecnici di 81 Consulting effettuano sopralluoghi negli ambienti di lavorazione per analizzare i possibili rischi di origine biologica, chimica o fisica. Vengono individuati i punti critici in cui tali rischi possono verificarsi e stabilite le misure di controllo necessarie.
L’analisi comprende anche la valutazione degli spazi di lavoro, delle attrezzature impiegate e delle modalità di approvvigionamento degli alimenti.

Manuale di autocontrollo e HACCP

La normativa richiede a tutte le attività alimentari di adottare un sistema di autocontrollo basato sul metodo HACCP.
81 Consulting redige manuali di autocontrollo personalizzati e
schede di monitoraggio costruite sulla realtà operativa dell’azienda.
Viene fornito anche supporto continuo nella gestione del manuale, così da assicurare aggiornamenti costanti e l’efficacia del sistema nel tempo.

Controllo e sopralluogo in un ristorante per la sicurezza e l’igiene alimentare
Sopralluogo in cucina per la verifica delle norme di igiene degli alimenti

Obblighi del datore di lavoro

Secondo il Regolamento CE 852/2004 e la normativa regionale nazionale, ogni azienda del settore alimentare deve:

  1. Adottare un sistema di autocontrollo basato sul metodo HACCP;
  2. Redigere e aggiornare il manuale di autocontrollo;
  3. Formare gli operatori del settore alimentare (OSA);
  4. Garantire la tracciabilità degli alimenti;
  5. Mantenere ambienti, attrezzature e processi conformi alle norme igieniche

Sanzioni in caso di mancata conformità

Il mancato rispetto degli obblighi può comportare conseguenze gravi sia economiche che operative. Alcuni esempi:

  • Assenza del manuale HACCP: sanzioni da 1.000 a 6.000 euro;
  • Mancata formazione degli addetti: ammenda fino a 1.200 euro per ogni lavoratore non formato;
  • Mancato rispetto delle condizioni igieniche nei locali: sospensione dell’attività e sanzioni da 500 a 3.000 euro;
  • Violazioni sulla tracciabilità degli alimenti: multe fino a 18.000 euro.

Oltre alle multe, le autorità sanitarie possono disporre la chiusura temporanea o definitiva dell’attività